Il laser ablativo CO2 vaporizza gli strati superficiali della pelle (epidermide e parte del derma) in maniera estremamente precisa, alla profondità desiderata. È un intervento ambulatoriale rapido e non doloroso, che spesso può essere effettuato anche senza anestesia.
Che cosa sapere prima dell’intervento
E’ indispensabile un colloquio preliminare con il medico per avere tutte le informazioni necessarie. Occorre considerare che al trattamento seguirà una fase di guarigione della durata di 1-2 settimane, durante la quale è preferibile che la zona trattata sia coperta da cerotto o medicazione. È importante proteggere l’area dal sole fino a scomparsa del rossore (per evitare la comparsa di macchie brune difficili da togliere); per questo motivo i trattamenti sono preferibilmente effettuati nelle stagioni autunno-inverno. Il trattamento non deve essere effettuato se c’è un’infezione da herpes in atto o altri processi infettivi o infiammatori.
Come avviene il trattamento
Non è necessario essere accompagnati, non è richiesto il digiuno né esami preliminari. Il giorno del trattamento la parte da trattare deve essere pulita, struccata e priva di qualsiasi crema, anche idratante. Se l’area da trattare è coperta di capelli/peli, si effettuerà una rasatura Gli occhi del paziente vengono coperti per protezione. Il trattamento dura generalmente pochi minuti. Nella maggior parte dei casi non è necessaria alcuna anestesia, la modesta sensazione di bruciore provocata dal laser è facilmente sopportabile. In alcuni casi si sceglierà un’anestesia topica (crema anestetica da applicare 30’-60’ prima dell’intervento) o anestesia locale. Il raggio laser colpisce la superficie della pelle e la vaporizza istantaneamente. L’effetto immediato è quello di un’abrasione cutanea, che verrà medicata con una crema ed eventualmente coperta da cerotto.
Indicazioni da seguire dopo il trattamento
Nei giorni successivi l’area trattata potrà apparire rossa, umida e coperta da crosta: questo è dovuto alla normale risposta infiammatoria ed alla mancanza di copertura epidermica. L’area guarirà progressivamente fino a ricostituire una normale copertura cutanea (in genere in 1-2 settimane). Durante questo periodo l’area trattata dovrà essere medicata ogni giorno con una crema, e preferibilmente sempre coperta con cerotto. Normalmente non è necessario alcun antidolorifico dopo il trattamento; in caso di dolore, febbre o reazioni giudicate anomale è bene contattare subito il medico. È preferibile non bagnare, sporcare o irritare la ferita fino a che non sia completata la riepitelizzazione. Una volta riformata la copertura cutanea l’area trattata appare di aspetto rosato, per aumento dei capillari nella pelle rigenerata. Tale colorito persiste normalmente per 1-2 mesi, occasionalmente anche più a lungo, soprattutto nelle pelli più chiare. Possono essere proseguite da subito le normali attività, anche sportive.






